La scelta di una sposa

Predicato da:

Alexandru Barbos

Data:

20/07/2025 10:30

Serie:

La scelta di una sposa

Tema principale:

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Potete sedervi.

Vorrei chiudere l’ufficializzazione del matrimonio e iniziare con la Parola del Signore. Il titolo della predica è ‘La scelta di una sposa’. Ma prima di iniziare a predicare apriamo agli Efesini, capitolo 5. Vorrei dare dei consigli… otto consigli allo sposo e alla sposa, questa giovane coppia, e se loro ascolteranno la Parola del Signore saranno benedetti. Noi qui abbiamo pregato… voi avete pregato… e noi desideriamo che questa famiglia sia benedetta.

Ma il segreto è che questa benedizione la dà il Signore, ma non cade dal cielo: questa benedizione viene attraverso loro. Se loro due vogliono la benedizione, si devono sottomettere alla Parola di Dio, sennò non saranno benedetti. Avete capito l’idea? Io sono duro, ma voi dovete fare questa cosa. Abbiamo sposato tante famiglie. Tante hanno divorziato e poche sono rimaste, solo quelle che stanno con la Parola del Signore. Il pastore non vi dà la benedizione, indipendentemente dal fatto che lui sia rumeno, africano o italiano. Siete voi che vi date la benedizione, perché Dio è in voi.

Ora la Parola del Signore. L’apostolo Paolo parla alla famiglia, iniziando dal versetto 15, e questo è il primo consiglio. Efesini 5, versetto 15:

15 Badate dunque di camminare con diligenza non da stolti, ma come saggi, …

Punto due, il secondo consiglio:

16 … riscattando il tempo, perché i giorni sono malvagi.

Il terzo consiglio:

17 Non siate perciò disavveduti, ma intendete quale sia la volontà del Signore.
18 E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito, …

Il quarto consiglio:

19 … parlando a voi stessi con salmi, inni e cantici spirituali, cantando e salmeggiando nel vostro cuore al Signore, …

Fate attenzione: l’apostolo Paolo si riferisce alla famiglia. Qui non si riferisce alla comunità, ma parla della famiglia. Questo significa che nelle vostre case dovete parlare con salmi, ascoltare cantici, studiare la Parola del Signore, e allora il diavolo non avrà alcuna vittoria nelle vostre case. Il quinto consiglio:

20 … rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio e Padre nel nome del Signor nostro Gesù Cristo; …

Il sesto consiglio:

21 … sottomettetevi gli uni agli altri nel timore di Dio.

Il settimo consiglio:

22 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti come al Signore,
23 poiché il marito è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, ed egli stesso è Salvatore del corpo.

Hai capito, sorella Vanessah? [Il predicatore si rivolge alla sorella a cui ha appena celebrato il matrimonio – N.d.T.] E l’ottavo consiglio:

25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, …

Se i fratelli… non solo loro, ma noi tutti… ascolteremo l’apostolo Paolo, certamente le nostre famiglie saranno benedette; non è possibile che non siano benedette. E che Dio ci aiuti in questa cosa, e che Dio benedica la famiglia. Ora vi invito ad alzarvi in piedi e apriamo la Parola del Signore a Isaia 61. Il titolo della predica in questo giorno è ‘La scelta di una sposa’, perché vogliamo rimanere nel contesto del matrimonio; e noi sappiamo che Dio ha una Sposa e che si riflette qui sulla terra nel marito e nella moglie. Anche spiritualmente è lo stesso. Quindi Isaia 61, versetto 10:

10 Io mi rallegrerò grandemente nell’Eterno, la mia anima festeggerà nel mio DIO, perché mi ha rivestito con le vesti della salvezza, mi ha coperto col manto della giustizia, come uno sposo che si mette un diadema, come una sposa che si adorna dei suoi gioielli.

Chiniamo i nostri capi e preghiamo.

 

[Momento di preghiera – N.d.T.]

 

Vorrei farvi comprendere che Dio ha una Sposa, e in questo tempo Dio sta chiamando una Sposa, e vorrei mostrarvi nella Scrittura come Dio fa questa cosa. Abbiamo letto Isaia 61, versetto 10, che dice:

10 Io mi rallegrerò grandemente nell’Eterno, la mia anima festeggerà nel mio DIO, perché mi ha rivestito con le vesti della salvezza, …

Dio ha vestito con le vesti un popolo, una Sposa, e il Profeta viene e dice nella predica “L’Attuale Fase del Mio Ministero (62-0908)”: “121 … Spero che Egli coronerà il mio ministero di questo, nel lasciarmi prendere le vesti della Parola, e vestire la Sua Sposa…”. Per essere pronta al rapimento. Quindi noi dobbiamo capire… non so quanti ci sono qui che credono il Messaggio dell’ora, oppure quanti ci sono che non lo credono… ma Dio, attraverso la bocca del profeta Isaia, parla di un popolo che Lui Stesso ha vestito, che ha preparato per il rapimento. E viene il Profeta e dice: “Al tempo della fine, al tempo del mio ministero, Dio mi permetterà di avere una Parola per vestire la Sposa.” Strana questa cosa. Oggi voglio mostrarvi in che modo Dio chiama la Sua Sposa.

Non crediate voi che le basta essere battezzata nel nome del Signore Gesù Cristo, che basta avere visioni e parlare in lingue: Dio ha un programma e voglio mostrarvi questo programma. Molti sono i chiamati, ma pochi sono gli eletti. Come viene fatta questa elezione? Io voglio essere breve al tema: questa elezione viene fatta tramite Apocalisse 10, versetto 7, perché solo lo Sposo si rivela davanti a Sua Moglie, non altre persone. Quindi Apocalisse 10, versetto 7, dice così… leggiamo così comprendiamo ciò che dico:

7 … ma, che nei giorni della voce del settimo angelo, quand’egli avrebbe suonato la tromba, si sarebbe compiuto il mistero di Dio, come egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti.

Quindi tutti gli uomini sono chiamati, tutti gli uomini leggono la Bibbia, tutti gli uomini sono sinceri, ma il mistero di Apocalisse 10:7 non viene dato a tutti gli uomini: questo mistero è dato solo alla Moglie e questo mistero viene rivelato al tempo della fine, e vedremo queste cose nella Scrittura.

Lì abbiamo un quadro di quest’uomo, che si chiama William Marrion Branham [Il predicatore indica il quadro del Profeta appeso alla parete della chiesa – N.d.T.]. Vedrete che non adoriamo lui. No. Ma Dio lo ha usato in questo tempo e attraverso la sua bocca porta questi misteri e li pone davanti alla Sposa. E nel cuore della Sposa c’è questa abilità di dire Amen. Perché la lettera che Dio ci porta attraverso questa Bibbia è una lettera d’amore. Tutti gli uomini la leggono e sanno che è una lettera d’amore; anche i fratelli cattolici dicono che è amore, anche i fratelli battisti dicono che è una lettera d’amore e tutti dicono che è una lettera d’amore. Ma fate molta attenzione. Se io scrivessi una lettera d’amore a mia moglie e tu prendessi quella lettera per leggerla, tu non capiresti assolutamente niente, tu ripeteresti soltanto ciò che io dico. Ma se legge mia moglie, lei si emoziona. Così anche la Bibbia. In questa Bibbia c’è nascosto, in mezzo alle righe, il Messaggio verso la Sposa. Quindi tutti possono leggere la Bibbia, tutti capiranno tante cose, ma il messaggio intimo lo comprenderà solo la Sposa. E che Dio ci aiuti affinché io possa esprimermi nel giorno d’oggi.

Il Settimo Sigillo, che è Apocalisse 10, è esattamente il mistero. È lì che Dio si rivela davanti alla Sposa e la Sposa Lo riconosce. Glorificato sia il Signore. Qual è lo scopo di Dio di Apocalisse 10? Il mistero che è stato svelato. È Dio in Cristo? Questo è un mistero. Quindi Dio, il grande Creatore, in Cristo, cioè Lui è diventato uomo. Questo è un mistero, la gente non lo comprende. Gli uomini vedono uno giù, uno lo vedono su, uno lo vedono in mezzo all’aria, ma non è in questo modo. Il grande Creatore è diventato uomo! Questo è un mistero, e che lo Spirito Santo vi riveli questa cosa. Il secondo mistero è che Cristo è ora nella Sua chiesa. Il terzo mistero è la restaurazione dell’impero.

Quindi: la Sua venuta nell’uomo, la Sua venuta nella donna e ora Re e Regina. Questo è il mistero, ma è molto difficile comprenderlo attraverso parole umane. In altre parole, leggiamo questa lettera, e anche se passassero ottant’anni e la prendessimo dallo scaffale per leggerla, ci creerebbe ancora emozione; perché la lettera d’amore – cioè la Bibbia – è indirizzata a me. E se è indirizzata a me, io capisco ogni cosa, perché lo Spirito Santo me le rivela. Possiamo dire Amen? Dire Amen non è peccato. Indipendentemente da quale chiesa frequentiate, che sia pentecostale o cattolica, non mi interessa: dire Amen non è peccato. Amen! Applaudiamo il Signore! Glorificato sia il Signore!

Ora, per quelli che conoscono bene la Parola del Signore e il Messaggio dell’ora, entreremo in una zona molto profonda. Mentre mi preparavo e studiavo, il Signore mi rivelava le cose. Dato che domenica devo andare a un convegno ho detto a mia moglie: “Ma questa predica, per come Dio mi sta guidando, la dovrei predicare al convegno?” Ma mi sono chiesto: “Ma come faccio a predicare su queste cose al convegno se la mia chiesa non le sa? Diventerebbero gelosi”. Prima noi e poi gli altri. Amen! Non so se poi predicherò questo sermone al convegno. Apriamo a Ester. Il libro di Ester… Abbiamo predicato tante volte su questo libro ma mai in questo modo, e lo vedrete. In questo libro di Ester c’è tutto il piano della salvezza per la Sposa di Cristo. Ci mostra tutto, tutto. È la storia ed è anche la Vita nello stesso tempo.

Apriamo la Parola del Signore a Ester 1, versetto 1:

1 Or, al tempo di Assuero, (quell’Assuero che regnava dall’India fino all’Etiopia sopra centoventisette province),
2 in quel tempo, quando il re Assuero sedeva sul trono del suo regno che era nella cittadella di Susa, …

Ora, voi già sapete queste cose e avete sentito anche della matematica di Dio. Avete mai sentito della matematica di Dio? Dio opera con i numeri. Dio ha una matematica precisa e non cambia da queste cose. Ora fate attenzione a cosa accade. Questa è la lettera di redenzione, mia e tua. Qui troviamo ogni cosa. Versetto 3 dice:

3 … nell’anno terzo del suo regno, fece un banchetto per tutti i suoi principi e servi; i capi dell’esercito di Persia e di Media, i nobili e i principi delle province furono riuniti davanti a lui.

Quindi, nel terzo anno… numero tre… quindi nel terzo anno questo re ha deciso di fare una festa. Ma perché non ha deciso di farla nel secondo anno? Perché non nel quarto anno? Doveva farla nel terzo anno. E il Profeta dice che nel terzo anno, nel terzo secolo, la Chiesa è stata ingannata, al tempo di Costantino; e nel terzo anno Assuero dà un banchetto e questo re è stato ingannato, perché sua moglie non si è presentata. La Chiesa di Dio nel terzo secolo è stata ingannata e poi viene Dio e restaura di nuovo questa Chiesa, sempre nel numero tre, cioè la giustificazione attraverso Martino Lutero, la santificazione attraverso John Wesley e il battesimo dello Spirito Santo con i fratelli pentecostali. E ora andiamo a vedere più avanti queste cose. Versetto 4:

4 Egli allora mostrò le ricchezze e la gloria del suo regno e lo splendore e l’eccellenza della sua maestà per molti giorni, centottanta giorni.

Fate molta attenzione ai numeri. Per centottanta giorni questo re Assuero mostrò le sue ricchezze alla gente. Perché centottanta giorni? Perché nel calendario giudeo un mese è composto da trenta giorni, un anno da trecentosessanta giorni. Centottanta giorni sono sei mesi; quindi per sei mesi Dio ha mostrato la Sua ricchezza al popolo. Abbiamo sei epoche della Chiesa che sono lì. Durante queste sei epoche della Chiesa Dio ha mostrato la Sua ricchezza al Suo popolo. E poi nel settimo mese accade qualcosa. Versetto 5:

5 Trascorsi questi giorni, il re fece un altro banchetto di sette giorni, nel cortile del giardino del palazzo reale, per tutto il popolo che si trovava nella cittadella di Susa, dal più grande al più piccolo.

Okay. Terminati i sei mesi inizia il settimo mese; il settimo mese è il settimo giorno, è il giorno seguente, e in questo giorno lui fa qualcosa di diverso. Fa un banchetto. Apriamo la Parola del Signore a Levitico 23, dove si parla delle feste del Signore, per poter collegare bene ciò che ho detto finora. Qui si parla dell’ultima festa, si parla del giorno dell’espiazione, e fate attenzione a quando si festeggia questa festa. Quindi Levitico 23, versetto 26:

26 L’Eterno parlò ancora a Mosè dicendo:
27«Il decimo giorno di questo settimo mese sarà il giorno dell’espiazione. … »

Quindi quando è il giorno dell’espiazione? È importante. Ritorniamo ad Assuero. Per sei mesi compie un’opera e poi entra nel settimo mese e compie un’altra opera. Il numero sette è il numero della nostra espiazione. Quando entriamo in questo mese tutto finisce, tutto è compiuto e noi entriamo nello Shabbat. Noi ci riposiamo e ora noi dobbiamo identificare dov’è questo Shabbat. La Bibbia dice a Levitico 23, versetti 26 e 27:

26 L’Eterno parlò ancora a Mosè dicendo:
27«Il decimo giorno di questo settimo mese sarà il giorno dell’espiazione. … »

Ripeto ancora una volta: “Il decimo giorno di questo settimo mese”. Abbiamo esattamente Apocalisse 10:7. È scritto chiaramente. L’ultima festa, il giorno dell’espiazione è il settimo giorno, e qui dice… fate attenzione a cosa dice. Levitico 23, versetto 27:

27 … Ci sarà per voi una santa convocazione; umilierete le anime vostre e offrirete all’Eterno un sacrificio fatto col fuoco.
28 In questo giorno non farete alcun lavoro, perché è il giorno dell’espiazione, per fare espiazione per voi davanti all’Eterno, il vostro DIO.
29 Poiché ogni persona che in questo giorno non si umilia, sarà sterminata di mezzo al suo popolo.
30 E ogni persona che in questo stesso giorno farà un qualsiasi lavoro, io, questa persona, la distruggerò di mezzo al suo popolo.
31 Non farete alcun lavoro. È una legge perpetua per tutte le vostre generazioni, in tutte le vostre abitazioni.
32 Sarà per voi un sabato di riposo, …

Ricapitoliamo. Quando accade questo giorno dell’espiazione? Nel decimo giorno del settimo mese. Quindi la nostra espiazione, che la dobbiamo portare ai nostri giorni… la nostra espiazione non la troviamo nelle epoche, non la troviamo nelle chiese, ma la nostra espiazione si trova in Apocalisse 10:7. Se noi arriviamo spiritualmente in Apocalisse 10, lì inizia un giorno di sabato. Ci rendiamo conto che non per i nostri sforzi… noi ci dobbiamo umiliare. Perché è scritto così nella Bibbia: “In questo giorno umiliatevi”. Non c’è più la parola ‘io’, ‘io sono forte’, ‘faccio io’, ‘io lo devo fare’, ‘io lo posso fare’… Umiliatevi! Se vuoi arrivare in Apocalisse 10 c’è bisogno di umiltà; e allora entri nel sabato. “Signore, non io. Non io. Sei tu che fai tutta l’opera”. Tutta questa storia d’amore è scritta nel libro di Ester.

Ora ritorniamo al libro di Ester e leggiamo. Quindi abbiamo parlato della prima parte, e ora andiamo alla seconda parte: la disobbedienza della regina Vashti. Ester 1, versetto 10:

10 Il settimo giorno…

Di nuovo abbiamo dieci, sette. Sembra che qualcuno li abbia messi intenzionalmente – ed è così. Solo che devi avere occhi spirituali per vederlo. Perché per quelli che non mi comprendono – perché forse è troppo difficile –  noi ci troviamo nell’ultima epoca, nell’epoca di Laodicea. Abbiamo cominciato con l’epoca di Efeso e tutto finisce nell’epoca di Laodicea. Ma al di fuori dell’epoca di Laodicea – perché l’epoca di Laodicea è nuda, cieca e miserabile, e la chiesa è vuota – fuori da quest’epoca avviene la chiamata della Sposa, attraverso Apocalisse 10:7. E lì vengono dati dei misteri e lì Dio chiama la Sposa per questi misteri. E dentro questi misteri esiste vita. La Sposa non arriva all’apostasia, come gli uomini predicano: “La chiesa è arrivata all’apostasia”. La chiesa è arrivata all’apostasia, perché è finita con loro; ma la vita è qui, la Sposa è viva. Ma fate attenzione a ciò che accade. Abbiamo di nuovo Apocalisse 10:7. Ester 1, versetto 10:

10 Il settimo giorno, quando il cuore del re era allegro per il vino, egli ordinò a Mehuman, a Biztha, a Harbona, a Bigtha, ad Abagtha, a Zethar e a Karkas, i sette eunuchi che servivano alla presenza del re Assuero, …

Dieci, sette. Vengono chiamati i sette eunuchi. Non vengono chiamati prima. Perché? Perché il tutto doveva corrispondere con Apocalisse 10:7. Perché William Marrion Branham, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo, chiama i sette messaggeri delle epoche; nessuno nella storia delle religioni ha mai chiamato le epoche e le ha posizionate correttamente e ha dato loro un nome, il nome alle persone, che sono gli eunuchi. Avete capito? Quindi cosa accade? Accade che viene Cristo attraverso il Profeta e gli dice: “L’eunuco della prima epoca è Paolo… Ireneo, Columba, Martino, John Wesley…”, quello e quell’altro. E le gente vide e disse: “Perché?” Avete capito voi? Quindi va esattamente nel versetto 10; il settimo giorno, chiama questi messaggeri. Ora andiamo più avanti.

Voi dovete capire che l’eunuco non ha un seme proprio. Loro non si possono riprodurre, loro sono chiamati dal Signore al servizio. Loro vengono dalla presenza del Signore, sono i sette spiriti che stanno davanti al Signore, davanti al trono. Loro non sono stati mandati per sposarsi con la Chiesa, ma per stare nella presenza del Signore e per portare il decreto della Parola. Quindi l’eunuco non può sposare la Chiesa, e nemmeno la Chiesa può sposare l’eunuco. Quindi per questo motivo noi non adoriamo William Branham, perché non c’entriamo niente con lui e nemmeno lo alziamo ad un livello elevato. No fratello caro. Perché il seme che ha portato non è il suo seme: è il Seme che viene dal Trono di Dio. Avete capito l’idea? Glorificato sia il Signore! In questo caso noi non abbiamo molto a che fare con William Branham; a noi ci interessa di nostro Padre, a noi ci interessa di Gesù Cristo, che ci ha mandato tramite lui questo Seme. Versetto 11:

11 … di far venire davanti al re la regina Vashti con la corona reale, per mostrare al popolo e ai principi la sua bellezza; ella infatti era di bell’aspetto.

Quindi nel versetto 11 chiama Vashti. La parola Vashti significa ‘bella’, e voi sapete cosa dice Apocalisse 17? Parla di una donna ricca, vestita d’oro, bella. Voi sapete chi è quella chiesa? Chi è? È la chiesa cattolica! Lei è chiamata ma non si presenta. Perché se leggiamo prima, al versetto 9:

9 Anche la regina Vashti fece un banchetto per le donne nella reggia del re Assuero.

Quindi anche loro hanno fatto il loro banchetto, e noi vediamo ora un banchetto della chiesa cattolica, che raduna tutte le sue figlie – “l’unità nella diversità, ci rallegriamo tutti insieme”. Ma quando il re Assuero manda i sette messaggeri a questa donna per chiamarla… Come ha fatto il re la chiamata? Non è stato lui stesso ad andare da lei. No. Il re fa la chiamata attraverso i sette messaggeri. I sette messaggeri vanno da lei e le dicono: “Vieni dal re”. E lei ha rifiutato. Chi ha rifiutato? Ha rifiutato i messaggeri! Ma rifiutando i messaggeri ha rifiutato il re, perché tra la chiesa e il re c’è un messaggero.

È semplice da spiegare: rifiutando William Marrion Branham non stai rifiutando William Marrion Branham ma stai rifiutando il Re, perché dentro il Profeta c’è la Parola per quest’epoca. Per quelli che non lo conoscono, dovete interessarvi e informarvi su chi sia questa persona. Studiate un po’. Almeno chiedetemelo. Avete capito? Perché voi forse state rifiutando il Re. Che Dio ci aiuti in questa cosa. Saltiamo perché è pesante. È pesante, pesante. Versetto 19. Anzi, versetto 14, andiamo indietro per capire. Voi sapete tutta la storia. Il re ci rimase male. Non si è sentito bene, per niente, e al versetto 14:

14 … i più vicini a lui erano Karscena, Scethar, Admatha, Tarshish, Meres, Marsena e Memukan, …

Fate molta attenzione qui:

… sette principi di Persia e di Media che erano ammessi alla presenza del re e occupavano i primi posti nel regno…

Questi sette principi stavano sempre vicino al re. Versetto 15:

15 «Secondo la legge, che cosa si deve fare alla regina Vashti, che non ha eseguito l’ordine del re Assuero trasmessole per mezzo degli eunuchi?»

Quindi davanti al re c’erano sette principi, e guardate come sono numerati questi uomini. Rileggo il versetto 14: Karscena, Scethar, Admatha, Tarshish, Meres, Marsena e Memukan. Memukan era il settimo. E allora al versetto 15 lui chiede a loro: “Cosa devo fare? Ora che è successo questo, che cosa devo fare? Perché questa donna mi ha rifiutato”. E Memukan, al versetto 16, risponde. Non ha risposto il primo, né il secondo, né il terzo, né il quarto, né il quinto, nemmeno il sesto, ma il settimo! Il settimo principe dà una risposta al re, versetto 16:

16 Memukan rispose davanti al re e ai principi: …

E leggete a casa tutto quello che dice Memukan.  Ma, dopo che Memukan finisce il suo discorso, il settimo principe… versetto 21:

21 La proposta piacque al re e ai principi, e il re fece come aveva detto Memukan; …

Alleluia! Coloro che conoscono il Messaggio in profondità capiscono. Il re è entrato in confusione, è stato molto triste. “Com’è possibile che mia moglie, la mia donna, non viene, non viene da me?” E la soluzione l’aveva il settimo principe Memukan. E va e gli dà delle soluzioni, e ora il re opera secondo il consiglio di Memukan. Straordinario fratello! Andiamo a leggere.

Nella predica “Riconoscete il Vostro Giorno e il Suo Messaggio (64-0726M)”: “27 Allora, vediamo, prima dei Sette Suggelli che nascondevano tutti i misteri. Io non sapendo cosa disegnavo sulla lavagna, per le Epoche della Chiesa. Non lo sapevo. Dio lo sa. L’ho disegnato solo a motivo di una visione. Non sapendo che Dio, un anno e sei mesi più tardi, l’avrebbe rivendicato nei cieli, tramite la luna, e si è diffuso tramite giornali nazionali. Io non lo sapevo. Non sapevo che ci sarebbe stato un misterioso oscuramento nella luna, per rappresentare quest’Epoca di Laodicea. 28 Ora, sui giornali, voi vedete solo le sei epoche. È perché la Chiesa di Laodicea fu oscurata completamente. E se avevate notato l’applicazione Spirituale, come Dio lo tracciò nel cielo. Quando lo tracciai qui sulla terra, lasciai un piccolissimo spazio, come vedete, proprio pochissima luce. Quello era appena prima che gli stessi Eletti dovevano essere chiamati dalla terra, la ragione per cui l’ho posto là per la settima epoca. Ma quando Dio lo mise nei cieli, essa era totalmente oscurata, significa forse che l’ultimo è chiamato da quell’Epoca di Laodicea. Non lo sappiamo. Potrebbe esserci un sermone su ciò.

Ricapitoliamo un po’. Io so che è pesante. Il re Assuero è arrivato in una fase totalmente buia: ha trovato il rifiuto di sua moglie. Accanto a lui c’erano i sette principi e lì c’era l’ultimo che aveva la risposta, e quello che lui disse piacque al re, e il re ha ascoltato l’insegnamento di Memukan. E viene il Profeta e dice che l’epoca di Laodicea è stata totalmente chiusa, buia completamente; e lui ha portato la soluzione, ha messo la luce nell’epoca buia, e per il fatto che ha messo questa cosa, Dio, il Re, ha operato secondo il suo insegnamento. A motivo che l’epoca di Laodicea era completamente buia, l’epoca di Laodicea è arrivata miserabile, nuda, cieca, e non lo sa! Per quale motivo? Perché hanno rifiutato l’Eunuco, e loro non si possono più riprodurre.

Per questo motivo abbiamo donne nude, abbiamo omosessuali che si sposano nelle chiese… perché non hanno più vita, perché hanno rifiutato colui che aveva il seme, cioè l’eunuco, perché l’eunuco aveva il seme da parte del Signore, e hanno detto: “Non ti vogliamo!” Avete capito l’idea? Per quale motivo la gente è arrivata all’apostasia? Perché la gente non ha più forza? Loro piangono tutto il tempo, digiunano, ma non hanno alcuna forza in loro! È perché hanno rifiutato la Parola della Vita, cioè il Messaggio dell’ora. Alcuni fratelli pentecostali che sono venuti qui in chiesa mi dissero: “Noi vogliamo questo vostro risveglio anche nella nostra chiesa”. E hanno detto al diacono della chiesa: “Noi vogliamo questo”. Se volete questo, accettate il Messaggio dell’ora. Senza il Messaggio il Seme non viaggia. Solo con il Messaggio dell’ora! Glorificato sia il Signore.

Cosa fa il re Assuero? Ascolta! Alleluia! Ascolta! Cosa fa Dio nel cielo? Ascolta quello che il Profeta ha messo in quest’epoca, questo Messaggio prezioso! Alleluia! Sembro africano per come predico… sono un africano bianco. Guardate le mie mani, guardate come sono bianco qui. Vedete, qua sono bianco e qui nero [Il predicatore mostra le sue mani – N.d.T.], perché vado con la moto. E ho guardato ieri la mia mano e ho detto: “Sembro africano”. Ma lo sono. Perché nella presenza del Signore non c’è più rumeno, né africano, né italiano: nella presenza del Signore siamo Suoi figli! Applaudiamo il Signore! Dieci minuti e finisco.

Cosa ha fatto il re? Ha ascoltato esattamente. E sapete qual è stato il consiglio? “Re, non essere triste”. Leggete a casa. “Troveremo la soluzione. Cerchiamo un’altra ragazza che sia vergine, che sia bella”. Quando il re ha sentito gli è piaciuto. Cosa ha fatto questo Messaggio? È andato a cercare una vergine, bella… la più bella. Ti ha chiamato il Messaggio? Il titolo della predica è ‘La scelta di una sposa’. Non per Vashti, perché Vashti era la moglie che l’ha rifiutato. Ora noi cerchiamo una vergine. Ora fate attenzione a come viene cercata questa vergine, è tutto scritto qui. È scritto qui, Ester 2, versetto 1:

1 Dopo queste cose, quando l’ira del re Assuero si fu calmata, …

Versetto 2:

2 Allora i servi del re che stavano al suo servizio dissero: «Si cerchino per il re fanciulle vergini e di bell’aspetto; … »

Ve lo dico così per non leggere: hanno portato tutte le belle ragazze sotto la sorveglianza di Hegai, l’eunuco del re e il guardiano delle donne.

Versetto 4:

4 «… La fanciulla che piacerà al re diventi regina al posto di Vashti».
La proposta piacque al re, e così fu fatto.
5 Nella cittadella di Susa c’era un giudeo chiamato Mardocheo, figlio di Jair, figlio di Scimei, figlio di Kish, un Beniaminita
6 che era stato deportato da Gerusalemme assieme agli esuli condotti in cattività con Jekoniah, re di Giuda, da Nebukadnetsar, re di Babilonia. 7 Egli aveva allevato Hadassah, cioè Ester, la figlia di suo zio, perché ella non aveva né padre né madre. La fanciulla era avvenente di forma e di bell’aspetto; alla morte del padre e della madre Mardocheo la prese come sua figlia.

Siamo arrivati a Ester, la scelta di una sposa. E ora fate attenzione a come avviene la scelta di una sposa. Io non posso voler diventare Sposa [Il predicatore specifica che non si sceglie di essere Sposa – N.d.T.]. “Io voglio essere Sposa”. Lo puoi volere quanto ti pare; Vanessah, per quanto lei avrebbe voluto essere la moglie del fratello Christ, se Christ non l’avesse scelta… Questa Ester, questa ragazza era bella. Versetto 8:

8 Or, quando l’ordine del re e il suo editto furono divulgati, e molte fanciulle furono radunate nella cittadella di Susa sotto la sorveglianza di Hegai, anche Ester fu condotta nel palazzo del re sotto la sorveglianza di Hegai, guardiano delle donne.

Quindi non solo Ester era vergine. Ora, torniamo nella sfera del Messaggio, perché le vergini sono qui, le vergini non sono nelle denominazioni. Ah, ah. Ora cambia la vite, si stringe la vite, ora cambiano le cose. Tutte le vergini sono state radunate per stare nella presenza del re. Il messaggio cambia, state molto attenti. Versetto 9:

9 La fanciulla gli piacque e si guadagnò il suo favore; …

Questo significa che all’inizio tutte le ragazze erano davanti al re e tutte erano vergini, tutte erano del Messaggio, ma il re ha visto Ester e gli piacque. L’ha già scelta prima, prima che lei si prepari. Leggete più giù. Leggiamo. Alleluia! Versetto 9:

9 La fanciulla gli piacque e si guadagnò il suo favore; così egli si affrettò a darle gli unguenti per la purificazione e il suo vitto; inoltre le diede sette ancelle scelte nel palazzo del re e la spostò assieme alle sue ancelle nell’appartamento migliore nella casa delle donne.

Quindi, tutte le vergini sono passate, hanno fatto una parata: “Sì, sì, va bene… gloria al Signore…  perfetto… oh, Ester! Questa mi piace!” [Il predicatore simula la parata delle vergini e la scelta del re – N.d.T.]. Ora fai attenzione. “A te do le ancelle, affinché ti preparino”. Ma alle altre perché non le ha date? Erano tutte sincere, tutte erano vergini. Se Dio fosse stato corretto, per quanto riguarda questo, non avrebbe fatto alcuna distinzione: “Va bene, a lei ho dato sette ancelle, allora vi do a tutte voi sette ancelle, così vi preparate”. Ma non gliele ha date, e nemmeno gli ha detto andatevene a casa. È arrivato il giorno della preparazione, ma Ester è stata già scelta prima della preparazione. Ora non aveva più importanza come si preparava, perché lei era già scelta. Questo è il nostro Dio. Quando ti ha scelto Dio? Prima della fondazione del mondo, prima di prepararci. Non importa se ci prepariamo o no! Alleluia! Lui già ci ha eletti. Fratello caro, questa è Grazia! Questa è Grazia al cento per cento! Guardate cosa dice più giù, versetto 12:

12 Quando veniva il turno per ciascuna fanciulla di entrare dal re Assuero, dopo che erano terminati per lei dodici mesi di preparazione, secondo i regolamenti delle donne, perché così erano completati i giorni della loro purificazione: sei mesi per ungersi con olio di mirra e sei mesi con aromi e unguenti per la purificazione delle donne, …

Fratello Angelo, ma quanto hanno lavorato queste donne! Quanta preoccupazione, quanto stress! Quanti uomini abbiamo oggi che lavorano con attenzione, che si preparino per il rapimento, sono molto attenti: “Non fare quello, non fare quell’altro… devi fare quello, devi fare così… devi fare”. Dov’era Dio? Perché il re non ha fermato queste donne? Perché il re ha permesso a queste ragazze di lavorare, quando Dio ha già fatto la scelta? È duro quello che dico, queste cose non le sentite attraverso la teologia, ma sono scritte nella Bibbia. Versetto 13:

13 … la fanciulla andava dal re; le si permetteva di portare con sé dalla casa delle donne al palazzo del re tutto quello che chiedeva.

Aveva il libero arbitrio. Cioè prima di arrivare dal re c’era una camera e in quella camera era stata messa ogni cosa. Forse c’erano le forbici e la ragazza pensava: “Oh, se mi taglio i capelli e mi sistemo, piacerò al re. Se metto il rossetto, piacerò al re. Se metto la minigonna, piacerò al re. Se metto i tacchi alti, piacerò al re”. O forse pensava: “Non farò assolutamente nulla, sarò semplice e sarò così, con un viso triste, così il re vede che io sono umile e santa e forse piacerò al re”. Puoi fare quello che vuoi perché la scelta è stata già fatta! La scelta è stata già fatta! Sai cosa può fare la Sposa? Rallegrarsi, perché lei è stata già scelta! Versetto 15:

15 Quando giunse per Ester, la figlia di Abihall, zio di Mardocheo, che l’aveva presa con sé come figlia, il turno di andare dal re, ella non chiese nulla…

Ha avuto il libero arbitrio? Sì, ha avuto il libero arbitrio, perché ogni uomo ha il libero arbitrio. Ma la posizione di Ester era diversa da quella delle altre vergini. La moltitudine ha potuto scegliere di usare il libero arbitrio, ma lei non ha chiesto; significa che ha avuto il libero arbitrio.

… ella non chiese nulla se non ciò che le fu indicato da Hegai, eunuco del re e guardiano delle donne. Ed Ester si guadagnò il favore di tutti quelli che la vedevano.

Cioè Hegai le ha detto il segreto, le diceva come piace al re. Quindi, tu sei stata scelta prima della fondazione del mondo, senza condizione, prima della preparazione. Ma ora arriva il tempo quando Hegai, cioè lo Spirito Santo attraverso il Profeta, ti dice: “Dal momento che sei già stata scelta” … alle altre non dice nulla, ma a te dice:  “Guarda, al re piace così. Al re piace che tu sia naturale nella tua manifestazione, nel tuo carattere, essere amorevole”. Non le ha messo sopra la religione, no. Avete capito?

E quando lei si comportava in modo normale tutti quelli che la vedevano dicevano: “Ah, ma tu non sei rigida! Ma noi siamo così attenti ad ogni cosa per non sbagliare!”, con tutto il viso triste. No, no, noi siamo felici, Alleluia. “A noi piace la vostra chiesa perché siete tutti felici lì”. Certo, è normale che siamo felici, perché abbiamo visto che siamo stati chiamati prima della fondazione del mondo e ora siamo entrati nella camera, cioè nella sfera del Messaggio dell’ora, perché il Messaggio dell’ora che è venuto con William Marrion Branham ti dice come piace al Re. Alleluia! Vedete com’è chiaro, è molto chiaro. Fate attenzione ora, perché ora andiamo oltre la preparazione, andiamo oltre Malachia 4:5. Perché Malachia 4:5 prepara, dice a Ester come piace al Re: devi essere battezzato nel nome di Gesù Cristo, devi prendere la Santa Cena di sera, devi fare il lavaggio dei piedi. Devi fare, devi fare, devi fare. Versetto 16:

16 Ester fu condotta dal re Assuero nel suo palazzo reale il decimo mese, cioè il mese di Tebeth, il settimo anno…

Oh! Di nuovo abbiamo qui Apocalisse 10:7. È semplice. Quindi la preparazione si fa in Malachia 4:5 ma l’unione, il matrimonio, va in Apocalisse 10:7. Quindi se tu sei allineato alla Parola dell’ora Dio deve portare la tua posizione spirituale, fisica e anche il tuo spirito, il tuo corpo e la tua anima allineati ad Apocalisse 10:7. Apocalisse capitolo 10, dove c’è il Settimo Sigillo! Avete capito? Attualmente tu non puoi dire di trovarti in Apocalisse 10 senza la sala di preparazione; tu non puoi dire che sei eletto prima della fondazione del mondo e arrivare in Apocalisse 10 senza la sala di preparazione. Questo mostra che tu non sei eletta! Avete capito ciò che dico? Se sei eletto ci rallegriamo, andiamo avanti, ascoltiamo Hegai, tutto ciò che ci dice. Non mi interessa se mi piace o non mi piace, perché non posso più usare il mio libero arbitrio. Ascoltiamo lui, al cento per cento. Se lo ascoltiamo al cento per cento ci dà il diritto di fare un passo in avanti in Apocalisse 10:7. Alziamoci in piedi.

Perché ci deve essere Apocalisse 10, fratelli? Il matrimonio. Senza matrimonio non hai modo di andare nel rapimento; perché non va la sposa, ma va la Moglie, e Sua Moglie si è preparata. Che Dio benedica coloro che mi hanno capito, che Dio benedica coloro che non mi hanno capito. Ma io so una cosa: che la Parola non ritorna senza frutto. Anche se non avete capito con la mente penso che avete capito con il cuore, e un giorno cercherete queste verità. Che Dio sia lodato. Chiniamo i nostri capi, ringraziamo, e poi il fratello Angelo ci guiderà nei cantici mentre la chiesa sarà libera.

 

[Momento di preghiera – N.d.T.]

Hands gently holding a Holy Bible in natural lighting, evoking spiritual reflection.
  • Efesini 5:15-25
  • Isaia 61:10
  • Apocalisse 10:7
  • Ester 1:1-5
  • Levitico 23: 26-32
  • Ester 1:9-11
  • Ester 1:14-16
  • Ester 1:21
  • Ester 2:1-2
  • Ester 2:4-9
  • Ester 2:12-13
  • Ester 2:15-16
  • “L’Attuale Fase del Mio Ministero” – 62-0908 – V. 121
  • “Riconoscete il Vostro Giorno e il Suo Messaggio” – 64-0726M – V. 27-28
Bro_ William Branham
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